TOTANI ALLA STROMBOLESE, sogno di mezza estate.

Che bello intrattenersi con Paola, conversando del più e del meno. Si parla di lavoro (per forza, dobbiamo!), si parla di figli, di mariti, di cibo… Eh, sì, di cibo. Il marito di Paola è proprietario di un ristorante in quel di Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, quindi, ogni divagazione sul cibo diventa una bella sessione di scuola d’alta cucina. Si vede che Paola sa cucinare, ma sa anche mangiare. Infatti, quando ti racconta le sue esperienze gastronomiche, il viso si illumina, gli aggettivi prendono una piega nobile, le descrizioni si trasformano in immagini indimenticabili, come quelle foto d’altri tempi che non vedevi l’ora di condividere e di “ascoltare” nei discorsi di chi aveva immortalato il momento.

Mentre andavamo a pranzo (in un post, vi ho già parlato di lei), Paola mi ha raccontato di un incontro particolare, fatto durante una vacanza estiva e culminato in un episodio gastronomico memorabile.

Il teatro è la misteriosa isola di Stromboli immersa nel mare scuro, con il vulcano vivo e singhiozzante. Paola era ospite di una nobile donna napoletana, raffinatissima nonché ottima cuoca. Nel patio luminoso della grande villa, i padroni di casa avevano servito un pranzo straordinario a base di pesce, del quale questa ricetta è stata il piatto portante. Paola ne parla ancora oggi con emozione, come se da quell’isola magica non fosse più ripartita.

Ricetta: TOTANI ALLA STROMBOLESE

Vi riporto la ricetta così, come l’ho raccolta, per le quantità regolatevi voi in funzione del numero dei presenti alla vostra tavola. Purtroppo non ho una foto, ma mi riprometto di cucinare questo piatto quanto prima e di fornirvi un adeguato contributo d’immagine.

I totani devono essere freschissimi! Li taglio a piccoli anelli.

Taglio finemente una cipolla di Tropea, metto dell’olio extravergine in una padella e lascio appassire lentamente. La cipolla deve essere messa nell’olio a freddo. Butto poi i totani e li faccio rosolare per 10 minuti abbondanti. Incorporo, in eguali quantità, passata e pomodori pelati e cuocio a fuoco vivo permettendo ai totani di insaporirsi. Tolgo i totani dal sugo e li ripongo in un recipiente a parte. Aggiungo all’intingolo 3 o 4 bicchieri di vino rosso leggero e lascio cuocere per circa 1 ora. Se il sugo si asciuga, aggiungo altro vino. Metto sale e pepe. La salsa diventerà scura e quando sarà rappresa incorporo i totani, mescolando bene.

Verso la fine della cottura aggiungo dell’abbondante prezzemolo fresco. Nel frattempo preparo del riso basmati. Di solito misuro 3 bicchieri di acqua ogni bicchiere di riso. In una pentola metto il riso a freddo, poi, quando l’acqua inizia a bollire spengo e lascio riposare per mezz’ora. Noterete che il riso si gonfierà.

Servo poi in tavola separatamente i totani in un bel tegame ed il riso in un piatto di portata.

Che sogno…

Cooking Mama

 

TOTANI ALLA STROMBOLESE, sogno di mezza estate.ultima modifica: 2008-08-01T12:20:00+00:00da luanselmo
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2 pensieri su “TOTANI ALLA STROMBOLESE, sogno di mezza estate.

  1. in tempi lontani chiedevi a lucrezia la ricetta per governare come nel nord europa.
    Io penso di averne una, un po utopica…
    Piccoli territori governati con responsabilità diretta, ma confederati sotto la responsabilità giuridica di una federazione potente.
    Vai a Ischia, per esempio, vedi se il cittadino che governa può uscire per strada se sbaglia, se invece sono tutti in tv, chi li tocca.
    Non so se sono riuscito a spiegarmi.

  2. ciao teocon, questa mattina sono finita sul blog degli interisti (quello gettonatissimo, per intenderci) e ti ho ritrovato anche lì. Come è piccola la blogosfera! la tua “ricetta” è davvero utopica e ultimamente l’unica cosa “italiana” di cui continuo ad andare fiera è la cucina (non so se si è capito). Il resto, mi fa veramente orrore…
    verrò a fare un giro dalle tue parti, tu, mi raccomando, torna ancora sei il benvenuto
    ciao Cooking mama

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