CUCINA TOSCANA O EMILIANA? A voi la scelta!

Oggi non cucino. O meglio, vi lascio qualche spunto su cui lavorare. Fuori i ricettari e le pignatte e sfoderate tutto il vostro sapere culinario regionale.

L’idea nasce dal nostro brevissimo giro fuori porta di fine vacanza. Al rientro dalla montagna, infatti, ci siamo quasi subito rimessi in auto: destinazione Pisa. Poi, da Pisa siamo rientrati passando per Bologna. Risultato: un bellissimo tour per il lussureggiante appennino Tosco-Emiliano, alla riscoperta di paesaggi mozzafiato. Pisa e Bologna, poi, sono città straordinarie. Peccato non avere avuto abbastanza tempo da dedicare agli innumerevoli spunti artistici e culturali che le due città offrono, ma tant’é, il giretto che ci siamo dedicati ha ampiamente soddisfatto la voglia di riprendere contatto con quanto c’è di bello nel nostro paese. Ma, non solo. Lungo il bel percorso stradale, ho avuto modo di individuare alcuni passaggi della famosa “Via Francigena”, che presto affronteremo, ovviamente in parte (avete presente quanto è lunga?).

Vi segnalo una “chicca pisana”: nel corso del nostro giro per botteghe, nei pressi di Piazza del Duomo, abbiamo scovato un negozietto di biancheria per la casa con annesso laboratorio per il ricamo. In tempo reale ti ricamano frasi, nomi e tutto quello che ti gira per la testa su grembiuli, lenzuola, presine, asciughini. Ho colto l’occasione al volo ed ho acquistato due simpaticissimi cappelli da cuoco in ottimo lino, sui quali ho fatto ricamare il mio nome e quello di mia figlia Rebecca. Ora sì, che avremo un’aria “very professional”! Se volete un saggio della produzione del laboratorio, andate all’indirizzo www.ricamiveronica.it

Ora vi lascio alcune “cartoline” di Pisa e Bologna, nel frattempo pensate ad una bella ricetta regionale toscana ed emiliana da sottopormi: chissà quante volte, avrete servito un bel piatto di tortellini bolognesi o un trionfale primo a base di pappardelle al sugo di cinghiale .

Cartoline da Pisa:

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Qui sotto, “vedute” bolognesi:362239939.JPG

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Scommetto che nei vostri cassetti custodite una bella ricetta della tradizione regionale che non vede l’ora di tornare in tavola! Forza, dunque. Mandatemi le vostre ricette, le curiosità, le esperienze enogastronomiche che vi hanno deliziato, ma mi raccomando, il tutto deve essere circoscritto alle due regioni suggerite. Non c’é limite di tempo, quando passate di qui con l’idea giusta, lasciate il vostro post.

Ah, io ho il mio asso nella manica. Lo calerò, ma al momento giusto. Il mio asso si chiama “Viola” ed è una donna meravigliosa, che ci dedicherà una golosa specialità emiliana.

A presto e partecipate numerosissimi! Cooking Mama

CUCINA TOSCANA O EMILIANA? A voi la scelta!ultima modifica: 2008-08-26T14:54:34+00:00da luanselmo
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4 pensieri su “CUCINA TOSCANA O EMILIANA? A voi la scelta!

  1. Ciao Lunanselmo
    Ottima iniziativa!!!

    Bè io penso che mi gioco una ricetta che ancora non ho pubblicato, ovviamente Romagnola, visto che anche se Piemontese ho spesso occasione di gustare le prelibatezze Emiliane…..slurp!
    Quaglia in scrigno di Prosciutto di San Daniele:
    Ingredienti

    4 quaglie
    50 g di grasso di prosciutto
    12 fette di Prosciutto di San Daniele
    olio
    aglio
    rosmarino
    vino bianco
    salvia
    sale e pepe

    Per lo scrigno
    500 g di patate a pasta bianca
    1 tuorlo di uovo
    sale

    Preparazione

    Pulire le quaglie eliminando le interiora, l’estremità delle ali e la testa. lavarle e insaporirle con un trito di rosmarino, poco sale e pepe.

    Tagliare il grasso di prosciutto a listarelle. Mettere a scaldare un cucchiaio di olio in una padella, farvi imbiondire uno spicchio d’aglio. Mettervi le listarelle di prosciutto a sciogliere.

    Aggiungere le quaglie nella padella e farle rosolare da ambo le parti. Aggiungere il rosmarino, la salvia, e dopo poco chiudere il coperchio. Aver cura di bagnare frequentemente con vino bianco fino a cottura.

    Lessare le patate togliendole ancora sode. Farle raffreddare e ricavarne fette molto sottili.

    Quando le quaglie hanno terminato di cuocere estrarle dalla pentola. Avvolgerle nelle fette di Prosciutto San Daniele, pennellarle con tuorlo di uovo. Ricoprire interamente le quaglie fasciate con le fettine di patata, fissandole con degli stuzzicadenti.

    Pennellare di uovo battuto e cospargere con formaggio grattugiato. Porre in forno per pochi minuti a gratinare.

    Togliere dal forno, eliminare gli stuzzicadenti e servire le quaglie ben calde, accompagnandole con il fondo di cottura filtrato e ristretto.

    Un salutone a tutti e facciamo onore alla cucina made in Italy!!!
    Lorenz

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