Il Risotto del mistero… svelato!

Eccolo qua il risotto misterioso!

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Come vi dicevo, il risultato è stato eccellente e questo, grazie ai vostri consigli. Che dire, abbiamo cucinato tutte assieme, come nella cucina di un ristorante a cinque stelle! Il risotto ci è piaciuto molto, anche se i sapori particolari magari non mettono d’accordo tutti. Prima di servirlo quindi, meglio verificare che i vostri ospiti gradiscano esperienze un po’ “borderline”, che mixino sentori dolciastri e delicati con altri più decisi. Rebecca non ha voluto la guarnizione all’arancia, mentre noi lo abbiamo consumato “al completo”. Sicuramente la ricetta va perfezionata, ma credo che ciò sia possibile solo provandola e riprovandola. Ad esempio, la prossima volta cercherò di alleggerire il quantitativo di zucchero a favore della senape e rendere lo sciroppo un filo più aggressivo al palato.

Già… lo sciroppo… Anziché mostarda, ho preparato uno sciroppo a base di zucchero di canna, succo di arancia e senape delicata. Perché? Semplicemente perché il tempo a mia disposizione non permetteva di affrontare la lunga lavorazione della mostarda. Dovendo ottimizzare la ricetta ho optato per la preparazione di un gradevole sciroppo nel quale ho fatto bollire le bucce d’arancia che ho poi usato per la guarnizione del piatto. Il risultato, come vi dicevo, ci ha soddisfatto ampiamente: la combinazione è molto gradevole, con il risotto burroso che fa da delicato palcoscenico alla carne (morbidissima) ed alla particolare guarnizione a base di sciroppo senapato all’arancia.

Ricetta: RISOTTO DEL MISTERO… SVELATO!

Occorrono: riso carnaroli q.b., brodo di carne, carne di maiale macinata q.b., una arancia, 30gr di zucchero grezzo di canna, acqua naturale, senape delicata 1 cucchiaino e mezzo, burro (tanto), due scalogni, sale.

Così procedo: preparo lo sciroppo in anticipo, in modo da permettere alle bucce d’arancia di impregnarsi del sapore del succo. In un pentolino, preparo uno sciroppo a base di zucchero grezzo di canna, in poca acqua. Aggiungo il succo di un’arancia, unisco le bucce già tagliate e faccio bollire per 20 minuti circa. Tolgo dal fuoco e verso in una ciotola che copro con carta trasparente. La tengo da parte fino al momento di servire in tavola il risotto.

In una padella metto abbondante burro e soffriggo un trito di scalogno, poi aggiungo la carne di maiale, salo e lascio cuocere fino a completa cottura del risotto. All’occorrenza, aggiungo altro burro per tenere morbida la carne. Contemporaneamente, in una casseruola, soffriggo in abbondante burro, uno scalogno tritato. Aggiungo il riso e faccio tostare a fuoco medio. Abbasso la fiamma ed aggiungo il brodo di carne, portando a cottura.

Al termine della cottura si procede con la preparazione del piatto, come da immagine: si parte con un laghetto di sciroppo, aggiungo il riso, poi la carne, quindi termino con le bucce d’arancia impregnate ed una bella colata di sciroppo.

Ah, dimenticavo! Non ho aggiunto formaggio per non distrarre il palato dall’elemento principale del piatto. Nel frattempo, eccovi alcune fasi:

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Ovviamente l’obiettivo è di migliorare la ricetta. Ho deciso quindi che questo risotto sarà protagonista di un percorso di perfezionamento. Lo ritroverete ancora tra le pagine del mio blog, riveduto e corretto, fino a quando non troverò il gusto ideale.

Bello, mi piace. Nel frattempo, buon appetito a tutti

CookingMama

 

 

 

Il Risotto del mistero… svelato!ultima modifica: 2008-12-17T13:50:00+00:00da luanselmo

6 pensieri su “Il Risotto del mistero… svelato!

  1. ciao francesco, sono veramente incasinata in questo periodo. tra poco avrò qualche giorno di ferie che spero di dedicare anche alle questioni grafiche del blog. allora sarai mio! ti contatterò per avere tutte le dritte del caso. ora mi è davvero impossibile metterci la testa. porta pazienza, Fra! baci, CookingMama

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