PLAY THE GAME, L’INCHIOSTRO DENTRO! Con torta…

Il calamaio.jpg

Luca e Sabrina del blog “Saporidivini”, hanno avuto un’idea davvero originale, ovvero, il romanzo scritto a più mani dai bloggers. Geniale! La storia è partita da loro, poi il calamaio è passato a Caty, quindi è stato il turno di Germana ed ora tocca a me. Vi consiglio di rileggere la storia attraverso i link per non perdere il filo. Qui sotto, le regole dell’iniziativa (io devo aver disatteso alla “lunghezza”… chiedo perdono.):

REGOLE
A chiunque riceva il calamaio è concessa massima libertà d’espressione. Che la sua fantasia possa dare un seguito a questa storia appena abbozzata.
Il testo dovrebbe restare entro le mille parole.
I personaggi non hanno un’età ed una personalità definita, abbiamo lasciato in bianco tutto quanto per non dare limiti alla fantasia. Sarete voi che delineerete i caratteri man mano che il racconto prenderà vita.
Una volta scritta la propria parte, l’autore/autrice dovrà passare il calamaio a sua libera ed esclusiva scelta ad un’altra persona e così via via, lasciando che il racconto prosegua il suo corso.
Bisogna esporre il banner e fare il link in modo tale che chi riceve il calamaio possa leggere la storia fin dall’inizio, nonchè il regolamento.
Alla fine del gioco, il nostro, vostro racconto verrà raccolto in un pdf.

Ed ecco la quarta puntata, by CookingMama:

I paramedici danzano freneticamente attorno alla povera Alice. Compiono gesti ampi, rapidi e precisi. In pochi secondi la donna viene adagiata su una barella e trasferita nella sala visite del pronto soccorso.

Eugenio e Milla abbandonano l’ambulanza, frastornati. Per la prima volta i loro sguardi si incrociano, ma una sottile barriera di odio li allontana immediatamente. Eugenio cerca una poltroncina libera nell’affollata sala d’attesa, mentre Milla viene invitata a fornire i dati dell’amica.

“Che casino questa sera… proprio questa sera…” Passandosi una mano tra i capelli, Eugenio si avvicina al distributore del caffé ed inserisce una moneta. Socchiude gli occhi, trangugia il caffé, poi inspira lentamente. Quando riapre gli occhi, la sala decadente dell’ospedale è svanita. L’odore stantio di sudore misto a disinfettanti ha lasciato il posto ad una fragranza invitante, piena di vita. Un caminetto scoppiettante intona un vivace motivetto, rallegrando l’atmosfera. Si chiacchiera, si ride, ci si passano piatti ricolmi di polenta fumante, gialla come il sole. E là, in mezzo a quelle mani, a quei volti, a quei sorrisi abbronzati, ecco gli occhi… Occhi di un blu profondo, come gli abissi. Ed in quegli abissi, Eugenio era lentamente sprofondato.

“Siete gli amici di Alice?” Eugenio si riprende, tornando alla realtà.

“Sì. Come sta?” Milla, che nel frattempo l’aveva raggiunto in sala d’attesa, balza in piedi preoccupata. L’infermiera scorre un paio di fogli, poi solleva lo sguardo su di loro. Uno sguardo triste, velato di malinconia. “Alice sta bene. Questa notte rimarrà qui in osservazione, ma domattina, se non ci saranno complicazioni la dimetteremo. Vi consiglio di ritornare domani”

“Io resterò qui” Eugenio non ha un attimo di esitazione. La figura minuta e dimessa dell’infermiera contrasta con l’eleganza esibita di Milla. La donna è vestita in modo impeccabile, non un dettaglio fuori posto. Il plateau vertiginoso, la calza nera velata, il tubino bianco e nero… ma la bocca, la bocca finalmente la tradisce, spogliandola di tutta la sicurezza che l’abito le offre. La bocca sembra una ferita sanguinante, infuocata da un rossetto ormai sbavato, usato. Milla sta tremando, ma Eugenio non se ne cura.

“Se volete rimanere, purtroppo dovrete restare qua. Domani mattina il medico sarà a disposizione, ma non preoccupatevi. E’ tutto a posto.”

“Grazie infermiera” Eugenio stringe la mano ruvida dell’infermiera. Eppure sembra così giovane e così triste. Dietro di loro, una voce irrompe “Elenaaaaa, in sala visite!” L’infermiera abbandona bruscamente la mano di Eugenio “Arrivo! Buona notte.” La figura esile si dilegua, lasciandoli soli in quella bolgia.

Milla preme freneticamente i tasti del cellulare, poi si allontana. “Meglio così” pensa Eugenio, che prova per la sconosciuta un’epidermica antipatia. Poi, si abbandona contro il muro e torna a pensare. Pensa a quella serata indimenticabile, in montagna. Il calore del fuoco, i profumi della cucina, le risate allegre, la compagnia ottima e abbondante come il vino, poi lei… Alice. Sorridente, vivace e bella. Era la regina di quella festa. “Cosa ci facevo lì?” Eugenio cerca di ricordare. “In montagna, dieci anni fa, sì, mi trovavo lì per caso, invitato da Mattia. Quello stronzo di Mattia, anche lui finito male, come me… Si mangiava, si beveva…” Eugenio si scuote, finalmente riesce a ricordare. Con la mente torna là, nella baita. Ed anche il corpo lo segue.

La baita è affollata. Canederli, polenta e capriolo hanno rifocillato la chiassosa compagnia di sciatori. Eugenio è ipnotizzato dal magnetismo di Elena e quasi si perde il giro di strudel. Un giovanotto dal volto rubizzo sale in piedi su una sedia per fare un annuncio “Un attimo di attenzione, prego!” Tutti si voltano, le voci si placano. “Sei ubriaco fradicio, scendi di lì!” Gli grida Mattia, tra le risate generali. “Mi aiuterai a scendere dalla sedia, allora! Solo un attimo, poi continuerete a bere! La nostra bellissima Elena ed il nostro povero Pietro aspettano un erede!” Un tripudio di cori, grida ed applausi irrompe nella piccola baita. Elena viene raggiunta da mille abbracci, che ricambia gioiosamente. Sospinto da quella piccola marea umana, Eugenio si ritrova davanti a lei, frastornato dalla notizia, dal caos e dall’incredibile bellezza della donna. Si guardano per un momento, poi lei lo attira a sé. L’abbraccio più emozionante della sua vita…

A questo punto, passo il calamaio a Anna. Sono sicura che saprà contribuire come si deve. Forza Anna, la storia è nelle tue mani!

Per non smentirmi, vi lascio con questo dolcino facile, facile. Siete ancora in tempo per prepararlo ed addolcire così la vostra domenica:

Ricetta: PAN DI SPAGNA FARCITO CON CREMA PASTICCERA

DSC_1325.JPG

Occorrono: 6 uova intere, 150gr di zucchero, 160gr di farina, preparato per crema pasticcera.

Procedo così: Lavoro i tuorli con lo zucchero e la scorza di limone ottenuta con un rigalimoni. Monto a neve fermissima i 6 albumi e li unisco delicatamente al composto. Aggiungo la farina a pioggia, mescolando. Otterrò un bel composto denso che verso in una tortiera imburrata (ca 24 cm di diametro). Inforno a forno caldo (180°) per ca 50 minuti. Sforno e lascio raffreddare quindi divido in due il pan di spagna e farcisco con la crema pasticcera. Ricompongo la torta e spolverizzo con zucchero al velo.

Una fetta di torta ed un buon libro: due cose semplici per far bella la domenica. Buona lettura, CookingMama

PLAY THE GAME, L’INCHIOSTRO DENTRO! Con torta…ultima modifica: 2009-02-22T13:24:00+00:00da luanselmo
Reposta per primo quest’articolo

14 pensieri su “PLAY THE GAME, L’INCHIOSTRO DENTRO! Con torta…

  1. bellissimo!! ho sorriso perchè io ero qui incantata a leggere il seguito della storia e siete passati dalle mie parti , ora ho inserito tutti dati per poter commentare ( che mi mancava l’url e non ne voleva sapere ).Grazie di aver scritto queste righe così belle , mi sembrava di seguire questo film dal vivo !Complimenti a chi scrive e grazie per continuare a dar vita alla storia…( anche il menù descritto è invitante!)

  2. Ero sicura di essere caduta in buone mani!!!!!.
    Brava Luana. E d ora aspettiamo di leggere il seguito di Anna.
    Mi sono presa una fetta di pan di spagna, perché a me non riesce mai con la ricetta classica, ne ho una mia…

  3. Ci piace la continuazione che hai dato al racconto..non ci pediamo uan riga eh?!
    GRazie mille per il tuo complimento, consocendo il tuo lavoro lo appreziamo molto molto volentieri (il ristorante sarebbe il nostro sogno…)
    Buonissimo questo pan di spagna…accettiamo anceh la fetta di torta eh?!
    bacioni

  4. Ciao Luà… non ti nascondo che nn la sto seguendo proprio la storia.. :-((((((( la tua trota con la crema dentro è una vera delizia.. stai per spedirmela vero???? si.si..siii bacioni e buon inizio settimana.. anche se a me non va di fare un ciufolo!!!!!

  5. Luana, sei stata incredibile, hai dato una svolta molto intrigante alla storia, delineando già parecchi legami che intercorrono tra i personaggi. Ci è piaciuto molto ciò che hai scritto, ora anche noi ci mettiamo in fila ed aspettiamo il seguito, con in mano una fetta della tua torta e la serata spianata davanti a noi.
    Un abbraccio da Sabrina&Luca

Lascia un commento