VIVERE E “MANGIARE” A KM “0″: FRITTATA AGLI ASPARAGI SELVATICI

Elogio della lentezza.

Questo dovrebbe essere la vacanza. Ho fatto un giretto poco convinto tra i post di Facebook, giusto per dare un’occhiata ai fatti degli altri, per scoprire l’ansia che si cela dietro ad una partenza per le vacanze. C’é addirittura una mia conoscente che ha deciso di abbandonare la valigia al suo destino per uscire a prendere aria e ricominciare a prepararla tra qualche ora. Macabra scena… La valigia con le budella all’aria e lei isterica come un serial killer che abbandona la scena di un crimine malriuscito. Me la vedo.

Io invece, la valigia non l’ho nemmeno fatta. Ho raccolto giusto un paio di tute, la biancheria intima, tre paia di pantaloncini con canotte annesse ed una giacca antipioggia. C’è stato tutto in una sacca. Ed eccomi qua, finalmente in montagna, nella mia amata Val Rendena, con indosso un paio di indumenti che nemmeno si abbinano con i colori, ma chissenefrega. Sto staccando la spina ed è quello di cui ho davvero bisogno.

Elogio della lentezza.

L’unica concessione alla normalità è stato il portatile che ho voluto con me. Ma solo perché ho voglia di alimentare il mio blog, in vista di novità per il prossimo autunno. Novità che lo riguardano, ovviamente. Per il resto, saranno lente camminate, lente mangiate, lentissime cucinate… lente e lunghe dormite. Cosa desiderare d’altro? Nulla, o forse, un po’ di tempo in più da dedicare al riposo, al rimessaggio dei circuiti in tilt.

Questa sera, di ritorno da una micro-passeggiata, ci siamo imbattute in un cespuglione di asparagi selvatici. “Sperimentiamo la cucina a km zero?” ho chiesto, mentre mia madre già si stava sporgendo verso il cespuglio. Abbiamo raccolto due manciate di cimette, ottime per una frittata ed un risotto. “Stasera, frittata!” è stata la sentenza di Rebecca in sella alla sua bici.

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E così è stato. Dal cespuglio al piatto, che meraviglia! Ecco, questo è ciò che vorrei fare della mia vita, una vita “a km zero”. Ci proviamo? Nel frattempo, godetevi questa fantastica frittata. CookingMama

Ricetta: FRITTATA AGLI ASPARAGI SELVATICI

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Ingredienti per 3/4: due belle manciate di asparagi selvatici. Mi raccomando devono essere naturalissimi al 100%, altrimenti… Non vale! 7 uova, 80gr di grana grattugiato, una noce di burro, 3 cucchiai di latte, 1 puntina di bicarbonato, 1 spicchio di aglio, una presa di sale.

Così procedo: lavo ed asciugo le cimette di asparagi, quindi le trito finemente unitamente ad uno spicchio di aglio. In una padella antiaderente sciolgo una noce di burro, quindi unisco il trito con un cucchiaio di latte abbondante ed una presa di sale. Mescolo bene. In un contenitore sbatto le uova, aggiungo un pizzico di sale, poi grana grattugiato ed il latte. Prima di versare il composto in padella, aggiungo il bicarbonato e mescolo bene. Verso in padella e mescolo bene per permettere una cottura uniforme. Giro la frittata e completo la cottura.

Buone vacanze, CookingMama

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“Proprio come una volta!”, ha detto mia mamma…
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Un bel trito con aglio.
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Via in padella, ma non dimenticate il burro!
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Il composto è pronto per la cottura.
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Mescolate bene e verrà una delizia.
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CHE VI DICEVO?

VIVERE E “MANGIARE” A KM “0″: FRITTATA AGLI ASPARAGI SELVATICIultima modifica: 2010-08-01T22:07:19+00:00da luanselmo

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