SI COMINCIA IL 2011 IN COMPAGNIA DELL’ARTUSI

Buon anno a tutti!

Anche se sono in piedi già da un bel po’, faccio ancora fatica a connettere i circuiti. Non mi sono lanciata in balli e bagordi ieri sera, ma ho sicuramente bevuto troppo. E siccome non bevo mai, ma davvero mai, oggi mi sento un tantino strana, rallentata nei pensieri e nei movimenti. Sarete tolleranti con me se scriverò sopra le righe, giusto?

Ebbene, fine d’anno soprendente! Mai avremmo immaginato di trascorrerlo in compagnia di Paola&la sua ciurma, divertendoci un sacco. Tutto è nato dopo Natale, dopo aver realizzato di non aver nulla in programma per la serata conclusiva di un 2010 che non vedevamo l’ora di archiviare (anche se non sai mai cosa ti aspetta dopo…). Io e Giò non siamo fanatici dei divertimenti ad ogni costo e già ci stavamo preparando ad una cenetta famigliare intima e raccolta. Dopotutto non sarebbe stato poi così male. Rebecca però, non era dello stesso avviso: così giovane e piena di energia, la nostra atleta voleva a tutti i costi trascorrere la cena fuori casa, “ANCHE AL MC DONALD’S!” (così si era espressa).

L’idea è spuntata per caso. Perché non chiamiamo la Paoletta? Paola è un’amica, ma nei miei recenti trascorsi lavorativi è stata mia partner. Con lei ed il suo team abbiamo pianificato migliaia di campagne pubblicitarie sulle reti Mediaset, lavorando a strettissimo contatto. Che dire, persona e personalità grandiosa e solare, con Paola la sintonia anche “fuori dal campo” è stata pressoché totale. E siccome il marito è pure patron di un ristorante di Fiorenzuola, a quel punto i giochi erano fatti: chiamiamo la Paola e verifichiamo se ci sono posti ancora liberi.

Ieri sera eravamo quindi in compagnia di Paola, la sorella, la figliola di 3 anni, la sua baby sitter, io, Giò e Rebecca. Giò beatissimo tra le donne. Luciano, il marito di Paola, intento ad orchestrare la serata, di tanto in tanto si materializzava al nostro tavolo, facendo scattare brindisi estemporanei. La loro cucina è straordinaria, ricca di sapori, profumi, colori, insomma proprio come piace a me. Il menu proponeva la scelta tra “percorso di terra” e “percorso di mare”: io e Rebecca ci siamo tuffate nel menu marino, mentre Giò, uomo di sostanza, ha scelto di percorrere il menu di carne.

La serata è scivolata via piacevolmente, tra belle chiacchiere e progetti per quest’anno. Eh, sì, perché il “progetto”, nelle nostre agende di “donne-manager”, mica può mancare! Nemmeno a tavola e nemmeno durante il cenone di San Silvestro!

Così il 2010 è finito nel modo più bello ed impensato: forse preludio ad un 2011 ricco di cose e situazioni a cui non avevi rivolto l’attenzione fino a quel momento, ma che si rivelano grandi opportunità (e guardate che non sto parlando solo di lavoro… :-)).

Non ho accennato alle festività natalizie, perché ormai lontane. Vi dico solo che, febbricitante ai fornelli (ancora non sono in formissima…) ho gestito dieci persone la sera della vigilia e sette al pranzo di Natale. Poi? Poi, contando finalmente su un bel po’ di tempo a disposizione ho ribaltato la casa, pulendo tutto come non avevo mai fatto in vita mia.

La casa aveva sicuramente bisogno di una energica sistemata, ma credo che dietro a questa mia furia incontenibile ci fosse la necessità di ripulirmi anche dentro, di fare ordine, buttare l’inutile. Ci sono riuscita. Pensate che, tra le altre cose, ho riordinato tutta la mia serie di tegami per specifica destinazione d’uso, così ora trovo tutto al volo. E che dire degli armadi? Svuotati, ripuliti e dimezzati nel contenuto: via l’inutile!

Non ho scordato la ricetta, eccola qua! Il primo post dell’anno lo dedico a PELLEGRINO ARTUSI, gastronomo ed autore del nostro primo vero ricettario italiano, ovvero, “La scienza in cucina”. Nel mese di marzo ricorreranno i 100 anni dalla sua morte, quindi mi sembrava giusto introdurre il 2011 con un omaggio gastronomico tutto dedicato a lui. E’ un risotto semplice e facile ispirato ad una delle sue ricette, ma pieno di sapori, profumi e colori…

RICETTA DELL’ARTUSI ADATTATA NR. 121: RISOTTO COI POMODORI

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Non serve praticamente nulla: per L’Artusi solo riso, burro, pomodori e parmigiano. Se volete, aggiungere voi altri ingredienti, come ho fatto io.

Procedo così: in una casseruola faccio tostare il riso nel burro fuso. Aggiungo acqua bollente e quando giungo a metà cottura butto pomodori fatti a pezzi e porto a cottura. Concludo con abbondante parmigiano grattugiato. In altre ricette l’Artusi suggerisce l’uso del brodo in luogo dell’acqua, ad esempio nella ricetta del RISOTTO ALLA MILANESE. Io, in effetti, ho sostituito l’acqua bollente con il brodo vegetale e mi sono permessa un soffrittino per “premiare” il pomodoro… poi, alla fine, ho anche pepato…

W IL 2011, W L’ARTUSI E W LA NOSTRA CUCINA!

CookingMama (verrò presto a fare gli auguri a tutti voi, scusate l’assenza, ma le cose da fare sono state tantissime)

SI COMINCIA IL 2011 IN COMPAGNIA DELL’ARTUSIultima modifica: 2011-01-02T14:08:05+00:00da luanselmo
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5 pensieri su “SI COMINCIA IL 2011 IN COMPAGNIA DELL’ARTUSI

  1. buon anno a tutta la famiglia!!!! mamma compresa!!!
    e’ sempre stimolante leggerti….hai il dono dello scrivere….. poche parole ….anche chi non ti conosce, attraverso le tue descrizioni, ti vede all’opera….. oppure si ritrova nelle tue emozioni… oppure le riconosce dentro di lui……….brava!!!

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