COPIARE? SI’, MA… VELLUTATA “GREZZA” DI LENTICCHIE ROSSE.

E’ da un po’ che mi faccio questa domanda: a che serviranno mai, le foto e le ricette copiate a mani basse dal blog? Il mio blog è libero, le ricette non portano alcun copyright perché si ispirano alle tradizioni culinarie del mio paese. Mettere il copyright su una ricetta, quando questa appartiene alla storia di tutti, ritengo sia cosa a dir poco assurda. E’ il motivo per cui, sono allergica ai ricettari che portano la firma di qualcuno. Oggi poi, gli scaffali sono pieni di ricettari aberranti, griffati da personaggi che poco o nulla hanno a che fare con la cucina. Recentemente ho sperimentato di persona la totale incapacità di alcune di queste star del piccolo schermo, trovandomi addirittura nella condizione di assaggiare il “manufatto”. Non sapevo se ridere o piangere…

Intendiamoci, anch’io ho acquistato libri curati da illustri chef/cuoche, trovandomi a mio agio nel seguire i loro dettami. Mi riferisco a nomi come Sara Papa, Nigella, Michel Roux, Gordon Ramsey, per citarne alcuni. A loro devo alcuni dei miei più grandi successi a tavola.

Quando copio, segnalo sempre la provenienza della ricetta. Se non voglio per qualche motivo promuovere la fonte, informo i lettori che la ricetta non mi appartiene. E’ semplice.

Allora, perché quelli che scaricano foto (una valanga…) e ricette, non lasciano un segno umanamente comprensibile del loro passaggio,  informandomi di averlo fatto? Non pretendo ringraziamenti, per carità, ma che almeno mi si dica se la ricetta ha funzionato. Ho rari esempi di blogger che l’hanno fatto ed è stato bellissimo poi stringere un’amicizia virtuale.

Per continuare su questo tema, oggi vi propongo un’ottima ricetta ASSOLUTAMENTE COPIATA. L’ho trovata su una rivista di cucina e non ho esitato a provarla, modificandola leggermente. E’ piaciuta a tutti, credetemi. Anzi, colgo l’occasione per suggerire alla SABRI, con la quale ho condiviso la lettura della testata rientrando da Milano, di provarla: Gaia apprezzerà sicuramente!

Buon weekend a tutti, anche ai “copioni”! CookingMama

Ricetta: VELLUTATA “GREZZA” DI LENTICCHIE ROSSE

lenticchie rosse, vellutata di lenticchie rosse, pancetta rosolata

Occorrono (per 4 persone): mezzo sacchetto di lenticchie rosse decorticate, 3 carote grandi, 1 cipolla bianca, 1 cipolla rossa, brodo vegetale, timo, sale, fette di bacon, olio extravergine d’oliva, parmigiano grattugiato.

Procedo cosi: preparo un trito fine di cipolle e taglio a pezzi le carote. A parte preparo il brodo vegetale. In una ampia casseruola aggiungo 6/7 cucchiai di olio e faccio appassire le cipolle e le carote. Aggiungo le lenticchie (che ho precedentemente lavato) e del timo secco, quindi copro con il brodo vegetale bollente. La quantità di brodo determinerà la densità della velluata. A noi piace molto densa. Durante la cottura, aggiusto di sale.

Cuocio per mezz’ora circa, infine con l’ausilio del mitico minipimer riduco il tutto quasi in purea. Aggiungete il parmigiano grattugiato (ma non è indispensabile perché è saporita al punto giusto).

A parte, in una padella, faccio rosolare le fettine di pancetta. Con queste, decoro la superficie della vellutata “grezza” (grezza, perché le lenticchie non vengono completamente sminuzzate).

Buona davvero!

lenticchie rosse

vellutata di lenticchie rosse

 

COPIARE? SI’, MA… VELLUTATA “GREZZA” DI LENTICCHIE ROSSE.ultima modifica: 2012-01-14T17:25:00+00:00da luanselmo

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