20/01/2009

GNOCCHI DI PATATE CON MARMELLATA DI CIPOLLE

Rientro da una faticosissima giornata di lavoro trascorsa fuori dalle mura dell'azienda. Faticosa perché sono semi-febbricitante, quindi in affanno dal punto di vista fisico. La giornata è stata però assolutamente proficua, produttiva, per molti versi esaltante. Sì, esaltante è la parola giusta. Perché ho incontrato il direttore di GRAZIA, Vera Montanari, grande professionista, giornalista di fama, donna simpaticissima, preparata e piacevole. Ci siamo incontrate per mettere le basi ad alcuni progetti che coinvolgeranno le nostre rispettive aziende. Lavorare così, ad alto livello, mi piace da matti. Ammetto di avere una passione smodata per i direttori di testata, soprattutto se donne. Nel mio recente passato ho avuto modo di incontrare e collaborare con Danda Santini, direttore di ELLE, Maria Latella, direttore di A, Carla Vanni, straordinario direttore storico di GRAZIA, oggi responsabile di tutte le edizioni internazionali della testata. L'ultimo amore è per Marina Fausti, genio dell'editoria, "il direttore" per antonomasia, oggi testa e cuore del portale LEIWEB di Rizzoli. Che donne... Non potete immaginare la soddisfazione che provo in loro compagnia, discorrendo di lavoro, ma anche di argomenti più "pratici", come il bucato, la cena cucinata in fretta e furia, la carriera scolastica dei figli, fino a raggiungere temi più "critici", quali, la condizione femminile, i problemi che affliggono la nostra società, le difficoltà che noi donne-lavoratrici incontriamo quotidianamente, alle prese con giornate vissute sul filo del rasoio. La sintonia è assoluta, il fluido positivo che si sprigiona in loro compagnia è benefico e riesce a darmi motivazione, energia, voglia di fare. Oggi, l'incontro con Vera ha ulteriormente rafforzato la mia tesi: se soltanto il mondo fosse regolato almeno parzialmente da donne, la vita sarebbe più facile, meno conflittuale, più serena. Peccato per tutti noi...

Abbandono per un attimo queste grandi giornaliste per rifugiarmi tra le braccia (o tra i mestoli? ;-)) di un altro mio grande amore: Davide Oldani. Sì, sapete tutto di questa mia grande passione, quindi non mi dilungo con troppe smancerie e corro ai fornelli.

La ricetta di oggi è apparsa su un mensile di cucina, a cura di Davide Oldani. Visto che in famiglia amiamo sia gli gnocchi che le cipolle, ecco un ottimo motivo per esibirmi con un piatto da lasciare di stucco. Provatelo, è buono da pretenderne il bis!

Ricetta: GNOCCHI DI PATATE CON MARMELLATA DI CIPOLLE

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Occorrono: nel mio caso ho utilizzato gnocchi già pronti, ma freschi, acquistati presso il mio pastaio di fiducia, 4 cipolle rosse, zenzero fresco, olio extravergine, zucchero, aceto bianco.

Procedo così: Trito grossolanamente le cipolle, poi le rosolo nell'olio extravergine per circa 3 minuti. Bagno con un giro di aceto bianco (io ho usato la versione delicata), unisco ca 30gr di zucchero, 20gr circa di zenzero grattugiato, quindi copro con un bicchiere di acqua e cuocio per 35 minuti circa a fuoco vivace. In questo modo preparo la marmellata di cipolle. Consiglio di assaggiare e regolare durante la cottura. Sceglierete voi se addolcire o meno e se aggiungere "più tono" caricando la dose di zenzero. A questo punto cuocete gli gnocchi, poi condite con la marmellata di cipolle calda. Un giro d'olio ed è pronto per essere servito.

Qualche immagine...

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Lo zenzero mi piace da impazzire, soprattutto nelle preparazioni tipiche "Japanese"!
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Il trito di cipolle si trasforma in una marmellata speciale, squisitissima!

Buon appetito, CookingMama