PANE ALLA ZUCCA

E’ venerdì. E pure, venerdì 17. 

Superstiziosa? Per nulla, anzi, il venerdì 17 (come il venerdì 13) mi ha sempre portato fortuna. Ricordo che per qualche strana coincidenza, durante la scuola superiore venivo regolarmente interrogata in diritto, proprio di venerdì 17. E andava sempre bene. Perché, dunque, lasciarsi intimorire da questa data? Forse perché, per quanti devono “subire” i mezzi pubblici, oggi sarà una giornata complicata. Qui a Milano, lo sciopero durerà l’intera giornata (il traffico in città, mi dicono, è bloccato) e coinvolgerà tutta la rete: tram, metropolitana e treni. Una figata… Io sono riuscita ad arrivare in azienda senza grossi problemi, ma temo il peggio al momento del rientro. In vent’anni di pendolarismo, ne ho davvero viste di tutti i colori. Trenitalia&C. ci hanno messo tutto l’impegno possibile per offrire al mercato il peggio del peggio. E, sappiamo, al peggio in Italia non c’é fine.

 

Bene, per consolarmi un pochino torno a raccontarvi di un’altra buonissima esperienza con la zucca. Non mi dilungo più sull’amore che provo per lei, ho già lodato la sua inossidabile bontà più di una volta. Con questa ricetta, continuo la rassegna di Soleluna, dedicata appunto alla zucca. Ne ho ancora una, ovvero i tortelli, ovvero l’apoteosi della zucca, ovvero l’apoteosi del gusto, ovvero “il tutto”, che posterò quanto prima, concludendo in bellezza questo mio personale pellegrinaggio. Tra l’altro, una mia ricetta, la marmellata alla zucca, è stata selezionata dalla redazione di Virgilio-Donne ed evidenziata nello spazio dedicato alla cucina. Ne sono, ovviamente, felicissima ed orgogliosa.

Back to the taste…

 

Oggi, vi dedico un pane speciale che io e Rebecca abbiamo preparato insieme. Ci siamo divertite un sacco e, “tra una lievitata e l’altra” siamo anche riuscite ad uscire per un giretto. Preparare il pane ha un sapore tutto particolare. Forse perché ti rimanda indietro ai tempi in cui, per necessità, nelle cascine si preparava tutto ciò che sostentava la numerosa famiglia. Con poco si viveva. A quei tempi però, “poco” significava “tantissimo” in termini di relazione. Ci si voleva bene davvero. Ci si aiutava senza riserve, senza mai tirarsi indietro. La fragranza che usciva dalle grandi cucine (rigorosamente aperte a tutti) sapeva di amore e dedizione. Ma forse non tutto è andato irrimediabilmente perduto. A noi, è bastato mettere le mani in un impasto morbido e profumato per tornare a rilassarci e ridere, dimenticando per un momento tutto quello che non va. Basta poco, dunque. Basta del pane…

Ricetta: PANE ALLA ZUCCA 

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Ingredienti: 450 gr farina tipo 0, 250gr di polpa di zucca, 200gr farina di mais, 20gr lievito di birra, una manciata abbondante di semi di zucca già sgusciati, zucchero, bicarbonato di sodio, latte, olio extravergine d’oliva, sale, burro e pangrattato per rivestire lo stampo.

Procedo così: faccio intiepidire il latte in un pentolino. Setaccio la farina bianca e la verso a fontana in una terrina capiente. Stempero il lievito di birra seguendo le istruzioni sulla bustina poi verso il lievito nella cavità centrale, aggiungo lo zucchero e stempero con 2 cucchiai di latte. Lavoro l’impasto e formo una palla che coprirò con un canovaccio e lascerò lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore). Faccio lessare la polpa di zucca in acqua salata, scolo e schiaccio con una forchetta.

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A questo punto non posso fare a meno di godermi qualche forchettata di purea di zucca: una libidine! La purea ottenuta la verso poi nella terrina con l’impasto lievitato ed unisco 4 cucchiai di olio extravergine, il sale, la farina di mais, 1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato e 4 cucchiai di zucca. Impasto bene con le mani, fino a quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati (è troppo divertente!). Copro di nuovo con il canovaccio e lascio lievitare ancora per un’ora circa. Nel frattempo imburro uno stampo a cassetta e spolverizzo con il pangrattato. Trasferisco l’impasto lievitato nello stampo ed inforno a 200° per 45 minuti. Al termine della cottura, sformo il pane e lascio raffreddare completamente prima di servire in tavola. E’ una favola, ma attenzione a non abusarne: è altamente calorico!

Mi dispiace non potervi dare il contributo fotografico, ma il sistema non me le carica. Spero che torni a funzionare presto, perché le foto meritano.

Buon fine settimana a tutti, CookingMama

PANE ALLA ZUCCAultima modifica: 2008-10-20T14:24:46+02:00da luanselmo
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14 pensieri su “PANE ALLA ZUCCA

  1. Bè noi siamo nate il 17…era un giovedì però!!
    Eh avendoli dovuti subire spesso, gli scioperi dei mezzi pubblici a volte creano proprio molti problemi, sopratutto quando ti DEVI spostare e non hai altro modo!!
    Buona consolazione questo pane alla zucca…interessante anche l’uso della farina di mais nell’impasto…che colore aveva alla fine il pane??…scommettimo un bel giallo arancio!!
    Bacioni

  2. Per la ricetta mi fido sulla parola e me la copio.
    Per il resto..ma chissene..tanto probabilmente il calendario è pure sbagliato perchè i benedettini hanno sbagliato a fare i conti..e per far quadrare le feste del 15 agosto con quella dell’Assunta ed altre festività cambiate ad hoc su altre festività pagane…chissà che giorno è veramente oggi?
    Ciao
    buon we.

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